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La Rete Viola

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Chiamiamola Tortura

Ultimo aggiornamento 15 Giugno 2012 Scritto da Administrator 15 Giugno 2012

 

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Diretta twitter da Francoforte

Ultimo aggiornamento 19 Maggio 2012 Scritto da Rete Viola 19 Maggio 2012





 

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RETE VIOLA a Milano con Occupy Piazzaffari!

Ultimo aggiornamento 25 Marzo 2012 Scritto da Rete Viola 25 Marzo 2012

 

Milano 31 Marzo: Occupyamo Piazza AffariL'uomo è il centro della democrazia: questo è il principio fondamentale di ogni democrazia degna di tal nome. Quando questo principio viene a mancare, il Paese implode nella dittatura. Noi non ci stiamo!
La Rete Viola, con lo stesso respiro del Comitato NoDebito, aderisce e sostiene la manifestazione che si terrà a Milano il 31 Marzo, denominata "Occupy Piazza Affari".
E' nostro obiettivo infatti ribadire il fermo NO all'attuale forma di regime "bianco" messo in atto in questo Paese con la complicità dei maggiori governi mondiali, dei maggiori poteri economici e dei più pericolosi organismi malavitosi; siamo sicuri di riuscire a creare un'alternativa che non si configuri in un vergognoso insieme di leggi, riforme, golpe finanziari, repressione dei diritti costituzionali fondamentali e di ogni forma di dissenso sociale, ma che sia una risposta d'azione resistente popolare propositiva, determinata, competente e compatta, che tuteli tutti i cittadini, le famiglie, i lavoratori, gli studenti, le categorie disagiate ed ogni categoria di questo Paese che è ugualmente sovrana della sua Democrazia.
Non chiediamo favori o privilegi ma pretendiamo di esercitare espressamente il nostro diritto di popolo sovrano su questo Paese massacrato: vogliamo rialzarlo, dopo aver rialzato noi stessi e la nostra vita senza piegarci ai poteri forti; vogliamo farlo rivivere, dopo aver fatto rivivere la democrazia e la libertà; vogliamo farlo respirare "quel fresco profumo di libertà" che si respira nelle valli, nelle città, nelle strade e in ogni luogo dove il "puzzo" (o i gas nocivi) della sofferenza e della repressione, creata dal regime, non arriva.
Preferiamo vivere tutta la vita lottando e mettendo in gioco ogni nostra certezza ed ogni nostro bene piuttosto che lasciarci strappare i diritti e vivere passivamente nello stivale stretto e disgustoso che è l'attuale Italia istituzionale con tutti i suoi derivati.
Non ci faremo intimorire, abbattere o reprimere: la libertà nasce con la resistenza, e non è sottoposta a spread, a mercati, a banche o a riforme economiche.
L'uomo è il centro della Democrazia: quando questo principio cambia è dittatura.
Noi non ci stiamo!
La Rete Viola

 

   

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Diretta twitter NO TAV

Ultimo aggiornamento 27 Febbraio 2012 Scritto da Andrea Raso 27 Febbraio 2012

Seguite in streaming seguite la Diretta su Radio Blackout

 

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Solidarietà ai No Tav

Scritto da Rete Viola 27 Gennaio 2012

La valle non si arrestaLa Rete Viola esprime profonda vicinanza e solidarietà nei confronti dei compagni di lotta, nonchè attivisti, NoTav, che nella giornata di ieri sono stati tratti in arresto in tutto il territorio nazionale. E' chiaro il disegno che si vuole mettere in campo: intimidazione e repressione del dissenso civile, in Val Susa, come in tutta Italia. A questa strategia ci si opporrà con una specifica opera di informazione, al fine di esporre al paese le ragioni del movimento No Tav. In questo periodo storico, in cui il dissenso non è riconosciuto come diritto costituzionale, chiunque esprima idee divergenti rispetto ai diktat governativi, viene delegittimato e criminalizzato. Colpire gli attivisti No Tav serve al governo autoritario di Monti, che segue il sistema partitico di casta, a sedare ogni forma di protesta. La Rete Viola condanna il clima diffamatorio, intimidatorio e poliziesco che in questi mesi ha tentato di reprimere duramente le pacifiche lotte di resistenza civile e di giustizia sociale atte a ribadire il "NO", chiaro e deciso, nei confronti di una dannosa e deleteria grande opera che non è di alcuna utilità per la Val Susa e per il Paese. Noi non lo permetteremo, come non permetteremo NESSUNA forma di terrorismo ai danni dei cittadini!

   

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