Politica e mafia
Davide 01 Marzo 2011
“I mafiosi non siamo noi. Noi siamo Cosa Nostra. I veri mafiosi sono quelli con la giacca e la cravatta, i colletti bianchi. Quelli sono i veri mafiosi. Noi siamo generali, soldati, assassini. Abbiamo anche un cuore, e nel mio caso, io mi sono pentito veramente.
Perché si ricordi, dottore Bongiovanni, che Cosa Nostra è come la gramigna, non muore mai.
Ma i mafiosi non siamo noi, sono quelli che ci hanno alimentato e permesso di sopravvivere da 200 anni”.
Salvatore Cancemi, ex capo del mandamento di Porta Nuova, amico fraterno di Raffaele Ganci assieme al quale ogni settimana si sedeva di fianco a Riina con cui discuteva gli affari di Cosa Nostra.











