Scuola Diaz, assoluzione per De Gennaro e Mortola. La Rete Viola non ci sta.
Ultimo aggiornamento 28 Novembre 2011 Rete Viola 26 Novembre 2011
La Rete Viola ha appreso in diretta la notizia, difronte alla quale è rimasta sconvolta ed indignata, non riuscendo a dare spiegazione ad una simile decisione; pertanto chiede, con forza e decisione, che chi ha abusato del proprio potere in quella triste notte genovese paghi per le proprie colpe.
Se, come si evidenzia dalle intercettazioni e dalle dichiarazioni di alcuni agenti, da parte dei vertici di Polizia e Digos ci fu l'ordine di irrompere con la violenza all'interno della scuola occupata, arrestando e pestando i ragazzi presenti, a parer nostro è intollerabile che i colpevli non paghino per il loro crimine e, anzi, che vengano assolti o, in molti casi, addirittura promossi ad un ruolo di maggior rilievo (ad esempio Francesco Gratteri nominato direttore della direzione nazionale anticrimine. Gilberto Caldarozzi promosso alla direzione del servizio centrale operativo della polizia di stato. Vincenzo Canterini e Alessandro Perugini nominati vice questori. Spartaco Mortola, uno degli imputati assolti, divenuto vice questore di Alessandria).
Se, invece, non ci fu l'ordine diretto, come ha sentenziato la Cassazione, riteniamo opportuno che a pagare siano gli agenti che, all'interno della scuola Diaz e della caserma di Bolzaneto, torturarono e massacrarono brutalmente i manifestanti.
Quella notte fu calpestata la dignità umana di quei ragazzi, diritto sancito fermamente dalla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani che riteniamo sia stata usurpata e stracciata.
E' per quella dignità che noi chiediamo con forza l'impegno di tutte le forze in gioco per ottenere delle risposte a tutte le domande ancora irrisolte e, alla luce dei crimini commessi, l'individuazione dei colpevoli e la loro esemplare condanna.









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