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No Tav

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Diretta twitter NO TAV

Ultimo aggiornamento Lunedì 27 Febbraio 2012 15:18 Scritto da Andrea Raso Lunedì 27 Febbraio 2012 15:16

Seguite in streaming seguite la Diretta su Radio Blackout

 

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Il Documentario di 'The Musculus' sugli scontri in Val Susa

Ultimo aggiornamento Giovedì 14 Luglio 2011 16:49 Scritto da Alessandro De Cenzo Giovedì 14 Luglio 2011 16:38

Documentario NoTav di MusculusLo staff di The Musculus ha messo insieme un documentario sul corteo e gli scontri del 3 Luglio a Chiomonte, che riportiamo di seguito.

 

Per vederlo invece nella pagina originale clicca qui.

 

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Esperienza NoTav

Ultimo aggiornamento Sabato 09 Luglio 2011 21:15 Scritto da Mariarca Orta Sabato 09 Luglio 2011 12:39

L'idea di una manifestazione pacifica mi spinge a mettere in zaino una grossa sciarpa da usare per sedermici sopra a corteo concluso, 4 abbondanti porzioni (nel caso qualcuno si fosse dimenticato di portare da mangiare) di pasta fredda con pomodorini e un mazzo di carte. Seguendo il consiglio di Simonetta aggiungo due boccette di succo di limone, 4 bottiglie d'acqua ghiacciate, una bandana da usare come bavaglio, due mascherine e un piccolo pronto soccorso.

Spero di non averne bisogno, ma non si sa mai. Partiamo, io e 5 della Rete Viola Milano, lasciamo l'auto appena sotto Chiomonte, raggiungiamo il primo corteo. Un sacco di bandiere No Tav, abitanti della valle e gente venuta da tutta Italia, qualche bandiera di partito, tanti ragazzi che parlano di cosa potrebbe succedere. Si parte, destinazione ''Wikileaks'' (Exilles, ma ad un certo punto è venuto Wikileaks e Wikileaks è rimasto), dove ci aspetta il secondo corteo. Tante persone, tanti bambini, anziani, cani, palloncini, striscioni, facce sorridenti, una moltitudine di persone venute per manifestare pacificamente il loro dissenso alla costruzione di un'opera inutile e dannosa. Si riparte. Ad un certo punto arriviamo ad un bivio, l'organizzatore (penso fosse lui) ci avvisa: le famiglie coi bambini, le persone anziane a destra, seguire il corteo autorizzato. Chiunque ne abbia voglia a sinistra, stando attenti e assumendosi la responsabilità della propria scelta.

   

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Vietnam?? No, Val di Susa!

Ultimo aggiornamento Giovedì 07 Luglio 2011 15:59 Scritto da Silvia Rovelli Giovedì 07 Luglio 2011 10:15

02 luglio 2011 - Venaus

Sono partita da Milano sabato mattina, insieme a Stefano e Daniele, destinazione presidio NOTAV alla Piana di Venaus, come ci aveva consigliato Simonetta; anche per iniziare a conoscere i nostri compagni di avventura.

Arrivati al presidio abbiamo piantato le nostre tende ed abbiamo iniziato a far conoscenza con i "locali" ed i primi ragazzi che arrivavano da diverse parti d'Italia e dalla Francia. Il clima è sempre stato sereno, più ci si conosceva più ci sentivamo uniti in questa protesta.... la giornata è trascorsa velocemente tra risate, bevute, e un'ottima grigliata di carne.

Verso le 2 andiamo tutti a dormire in vista della giornata faticosa che ci attende per l'indomani.

Vietnam

03 luglio 2011 - da Giaglione a Chiomonte

Ci siamo svegliati intorno alle 6, evidentemente nessuno riusciva a dormire oltre, c'era un gran fermento nel "campeggio", chi smontava tende, chi faceva colazione, chi si vestiva e preparava gli zaini.....

Arriva anche Carmelo con un ottimo caffè caldo che offre a tutti noi, e poco dopo arriva anche Simonetta.... ok tutti pronti per la partenza per Giaglione.

 

 

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Val di Susa, 3 luglio 2011: un giorno di ordinaria follia

Ultimo aggiornamento Mercoledì 06 Luglio 2011 15:48 Scritto da Michele Cosentini Mercoledì 06 Luglio 2011 15:39

Piana di Venaus, sabato sera: giungiamo al campo in cui i No-Tav locali accolgono coloro che arrivano a sostenere la loro lotta. Con me ci sono Gaia e Chiara, più Davide e Melo da Reggio Emilia. L'atmosfera è magica e carica di emozioni; ci si conosce, si ride, si scherza, ci si incoraggia a vicenda per l'indomani, consapevoli di essere nel posto giusto e per la causa giusta, e di non essere black bloc. Simonetta, nostra compagna viola e attivista no-TAV in prima linea, distribuisce consigli e serenità. Dice a un ragazzo: "Ti do un consiglio da mamma: vai a dormire, è tardi e domani la sarà dura". Conosciamo già i rischi e siamo attrezzati, ma parlare con SImo mi rassicura: è diretta e chiara nell'esporre ciò a cui andiamo incontro, ma allo stesso tempo tranquillizza. Mi chiedo come faccia a essere così forte e serena, sapendo che da settimane ogni giornata è un'incognita…e mi rispondo che forse è anche questo a dare forza: quando vivi una situazione drammatica quotidianamente, dopo un po' tutto diventa normale: diventa normale dormire due ore a notte, diventa normale andare ad affrontare i devastanti effetti del gas, diventa normale convivere con i rischi e le paure.

   

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