Avviare un’attività con i finanziamenti alle imprese

19 Giu

Dare il via ad una nuova attività imprenditoriale non è una cosa proprio semplicissima. Le idee sono importanti ma non sempre possono bastare. Ci vuole un minimo di competenza e di esperienza oltre, ovviamente, ad una buona disponibilità economica. In un periodo caratterizzato da tante difficoltà sotto l’aspetto finanziario sono tanti coloro i quali cercano di entrare a far parte dei programmi previsti per i finanziamenti alle imprese. Si tratta di un percorso non proprio semplice. Questo, però, non significa che bisogna scoraggiarsi. L’importante è conoscere al meglio tutte le possibilità esistenti per chiunque voglia fare impresa e poi, eventualmente, decidere quale strada intraprendere.

Sono tanti i modi attraverso i quali si può finanziare un’attività imprenditoriale. Solitamente, un’impresa si finanzia soprattutto in base alle proprie disponibilità economiche. Questo significa che si attinge dalle proprie risorse, dai propri risparmi o, comunque, da fondi disponibili anche in ambito familiare e che possono essere utilizzati senza grossi problemi. Un finanziamento di questo tipo da un lato permette di non dipendere da nessun istituto bancario o soggetto esterno per quanto riguarda l’investimento iniziale. Certo, nel caso in cui il prestito arrivasse, ad esempio, da un amico è probabile che questa persona voglia un giorno riottenere il suo denaro ma il rapporto dovrebbe essere meno rigido e vincolante rispetto a quello con una banca o con un istituto finanziatore.

Finanziamenti alle imprese da banche, regioni e Comunità Europea

I finanziamenti alle imprese possono essere effettuati anche dalle banche. In realtà, non sempre gli istituti bancari vedono di buon occhio i finanziamenti alle imprese, soprattutto se si ha a che fare con aziende che stanno appena entrando sul mercato e che, dunque, non possono fornire certezze e garanzie sicure almeno nell’immediato. Anche se le banche dovessero concedere questo finanziamento è probabile che possano chiedere ulteriori garanzie, come un immobile o come la firma di un proprio caro. I finanziamenti alle imprese concessi dalle banche possono risultare un’arma a doppio taglio, soprattutto nei momenti di difficoltà che un’azienda o un intero settore può attraversare in un determinato periodo.

Si dice che al giorno d’oggi i migliori finanziamenti concessi alle imprese siano quelli organizzati dalla Comunità Europea oppure dai contributi regionali e nazionali. Esistono i cosiddetti finanziamenti a fondo perduto tramite i quali è possibile ottenere un contributo del 50% per la propria impresa. Ci sono anche casi in cui, oltre ai contributi a fondo perduto, si riescono ad ottenere anche finanziamenti agevolati e si arriva, così, a coprire tutto il costo necessario per avviare una nuova attività imprenditoriale.

E’ bene, però, considerare un aspetto importante, se non fondamentale, relativo a queste forme di finanziamenti alle imprese. Alla base ci vuole un progetto serio, un’idea di business che deve convincere l’Ente a concedere questi fondi. Inoltre, non bisogna tralasciare il fatto che le domande per l’accesso a questi contributi non sono disponibili in qualunque momento. La Comunità Europea nonché gli enti nazionali e regionali pubblicano dei bandi all’interno dei quali vengono elencati i requisiti per accedere a determinate forme di contributo.