Che cos’è la frutticoltura?

18 Feb

La frutticoltura è l’attività agricola che si prefigge la produzione di frutta; essa si estrinseca tanto su piante isolate e sparse, quanto su alberi coltivati in filari (consociati o meno ad altre colture come nei seminativi arborati), quanto nei frutteti specializzati. Quest’attività inizia con il piantamento dei soggetti da innestare o di quelli in precedenza predisposti (attraverso il semenzaio prima, ed il vivaio poi, dove generalmente si effettua anche l’operazione dell’innesto secondo una tecnica che può variare con la specie coltivata); si pianta o per buche isolate o per fosse scavate secondo determinati schemi geometrici (piantamenti in quadro, a quinconce, su rettangoli) o per fosse a filari.

Le distanze variano a seconda della specie arborea e della forma di allevamento ed i piantamenti normalmente risultano orientati da Nord a Sud onde avere maggiore beneficio solare. Entro un periodo di anni, che è variabile da specie a specie, la pianta giunge in fioritura ed in successiva produzione di frutti, il che peraltro dipende dalla formazione delle gemme cosiddette a frutto (differenziate da quelle che producono solo legno, le quali ad una certa epoca dell’anno, che è specifica, segnano tale involuzione). Nell’arboreto, il frutticoltore deve provvedere a diverse operazioni, in parte essenziali (concimazione, potatura di formazione della chioma dell’albero, ecc.), in parte sussidiarie (eventuale irrigazione, opportuni trattamenti insetticidi ed anticrittogamici, rinettamento dalle cattive erbe, tutoramento in specie dei giovani alberi, ecc.).

Dal terzo al quarto anno di innesto, e per certe specie anche prima, inizia la produzione delle frutta; la raccolta è operata a maturazione commerciale, per tutta la produzione posta sul mercato e costretta a tempi di trasporto sensibili; piú tardi invece, ossia a maturazione fisiologica o quasi, per le frutta che dall’albero vengono subito portate in tavola e per le quali detto ritardo è fonte di maggiori pregi per colorazione, dolcezza, profumo; dal campo al magazzino la frutta giunge a mezzo di appositi recipienti; seguono le operazioni di selezione in frutti sani, bacati, guasti, ecc., e di conservazione in opportuni ambienti (fruttalo). La fase industriale successiva comprende la selezione di varietà, di pezzatura, l’imballo in cassette o gabbie, secondo la specie. Intervengono in tale fase le organizzazioni cooperative, il controllo e l’attrezzatura tecnica dello stato, ecc. Questa fase, che i mezzi moderni di conservazione con il freddo possono anche protrarre di parecchio, termina il ciclo della produzione e commercio delle frutta.