Come aprire un salone di parrucchiere

30 Set

Il mestiere del parrucchiere è qualcosa di abbastanza delicato ma allo stesso tempo avvincente ed interessante. Anche se potrebbe sembrare esagerato ma fare il parrucchiere comporta comunque delle responsabilità importanti, soprattutto dal punto di vista estetico. Si va dal parrucchiere per dare un taglio ai propri capelli o per creare un look particolare. Questo vuol dire che bisogna fare molta attenzione alle esigenze del cliente. Se la prima volta che una persona si reca in un determinato studio di parrucchiere resta soddisfatto del lavoro svolto e del trattamento ricevuto allora è molto probabile che questi vi ritornerà e potrà diventare un cliente fisso.

I requisiti per aprire un salone di parrucchiere

Ogni attività commerciale richiede degli investimenti iniziali importanti dal punto di vista economico. Lo stesso vale anche per il salone di parrucchiere. Bisogna provvedere alle spese relative al locale. Molto spesso, se non si ha a disposizione un locale proprio, è necessario prenderne uno in affitto. Il locale andrà, poi, allestito e arredato, per renderlo elegante ed attraente agli occhi dei clienti. Fondamentale l’acquisto dell’attrezzatura, altrimenti sarà difficile se non impossibile lavorare in maniera seria ed efficace.

Eventualmente è presente la possibilità di aprire un salone di parrucchiere in franchising. Ciò prevede l’affiliazione ad un marchio più prestigioso che opera nel settore e che fornirà un contributo economico importante, oltre all’assistenza e alla pubblicità. E’ una scelta consigliata soprattutto a chi non dispone di un capitale molto elevato. Discorso, ovviamente, diverso per chi deciderà di aprire un salone senza il franchising.

Dal punto di vista dei requisiti è normale che per fare un lavoro di questo tipo ci voglia una qualifica professionale. Il titolare, il socio oppure il dipendente del salone di parrucchiere deve dimostrare di essere in possesso della qualifica professionale. Per diventare parrucchieri, dunque, bisogna seguire dei corsi professionali, sostenere e superare un esame.

Gli adempimenti burocratici

Sotto il profilo burocratico bisogna fare attenzione a diversi aspetti prima di poter aprire senza alcun problema un salone. Innanzitutto, è necessario provvedere al locale, ricordando che esso non dovrà essere molto grande ma nemmeno troppo piccolo. Deve essere posizionato in un luogo in vista e non isolato, deve essere possibilmente dotato di un’area dedicata all’accoglienza, dove le persone potranno intrattenersi, magari nella lettura di giornali o di riviste, in attesa del loro turno. Il locale andrà, poi, arredato con specchi, sedie, piastre, asciugacapelli, spazzole e altri attrezzi del mestiere.

Il locale dovrà ottenere un certificato da parte dell’Azienda Sanitaria Locale che dovrà attestarne l’idoneità. Bisogna, inoltre, ricordarsi che è necessario procedere all’apertura di una Partita Iva e alla registrazione presso l’Associazione Italiana Acconciatori. Necessario anche rivolgersi al Comune di competenza al quale andrà presentata la dichiarazione di inizio attività. Va effettuata l’iscrizione presso la Camera di Commercio alla quale andrà mostrata la licenza e andrà pagata una quota annuale.

Dopo aver espletato le varie pratiche burocratiche è arrivato il momento di dedicarsi all’attività del salone. Gestire un salone da soli non è cosa semplice, per questo motivo sarebbe forse consigliato assumere un dipendente. L’importante è che tale dipendente sia sufficientemente preparato e disponga già di una buona esperienza. Del resto, un salone appena inaugurato ha bisogno di attirare nuovi clienti e, dunque, è fondamentale partire bene. Sotto questo punto di vista fare un po’ di marketing sarebbe importante. Ogni tanto potrebbe essere profittevole fare delle offerte o delle promozioni così da convincere il pubblico a fare un salto nel vostro salone e provare i vostri servizi.