Come arredare un loft

29 Giu

Molto in voga in alcuni contesti sociali e culturali, il loft è un tipo di abitazione molto ricercata e ambita, particolare per tanti aspetti che la rendono più difficile da arredare. Per questo motivo è meglio conoscere gli eventuali problemi a cui si potrebbe andare incontro nell’arredamento di un loft e perché sarebbe meglio avere accanto una figura professionale a cui rivolgersi. Materiali e disposizione degli arredi possono essere adattati al modo di concepire un loft, che per definizione unisce in sé tanti stili e diversi elementi strutturali, nonché un tipo di arredi “ad hoc”.

Materiali tipici del loft

All’immaginario del loft in genere si accoppiano tipi di materiali costruttivi in stile contemporaneo e hi-tech. Dato che comunemente il loft presenta uno sviluppo in altezza non indifferente, è consigliabile la creazione di un soppalco per sfruttare quanto più possibile lo spazio in verticale. La scala che unisce il piano terra e il soppalco costituisce non solo un elemento portante della struttura del loft ma anche della sua estetica, quindi può essere realizzata in vari materiali. Uno molto adatto è il metallo, magari combinato con pedate dei gradini in vetro, o in alternativa si può optare per scale costruite in acciaio e ferro, o ancora più innovative le scale sospese, che vengono assicurate da tiranti in acciaio.

Soppalco e passerelle devono prevedere una struttura portante e un piano di calpestio, e in questo caso la scelta è obbligatoria e ricade sul ferro lasciato a vista. Invece per il piano di calpestio si potrebbe scegliere tra cinque opzioni diverse: il cemento nudo e crudo, il legno, che risulta essere molto adatto allo stile hi-tech del loft, le griglie in metallo, il vetrocemento, molto appropriato per intarsi a pavimento e dal particolare effetto decorativo, e infine il cristallo temprato, che lascia passare la luce tra i due piani. Naturalmente per scale, soppalchi e passerelle è necessario installare ringhiere e parapetti. Per le prime lo stile del loft imporrebbe delle forme lineari e squadrate, formate da corrimano, montanti o traversi collegati da tondini metallici o anche cavetti di protezione in acciaio. In questo caso il materiale migliore è il metallo, mentre le finiture andrebbero realizzate in grigio o inox. Da non eliminare la possibilità di realizzare ringhiere in legno, soprattutto se piano di calpestio e il soppalco lo sono già.

Pareti e pavimento

All’interno di un loft non si trovano pareti divisorie, dato che è la stessa tipologia di abitazione che non le prevede, fatta eccezione per quelle obbligatorie per legge delle zone di servizio. Queste pareti si chiamano tavolati e sono utili per creare un minimo di privacy per quelle zone che si vogliono rendere un po’ più intime. Questi tavolati possono essere in mattoni forati rifiniti a intonaco e tinteggiati, oppure costruiti in cemento alleggerito con muratura a vista, o ancora realizzati in piastrelle di vetrocemento colorato e di forme e dimensioni corrispondenti al proprio gusto personale. Queste piastrelle in vetrocemento devono trovarsi in strutture di cemento armato, o all’interno dei cosiddetti ClickBlock, ovvero formelle che si possono sistemare a incastro. Come detto, il loft si sviluppa soprattutto in altezza, per cui le pareti sono in genere alte e ampie, e per ricoprirle ci si può avvalere di rifiniture di vario tipo, dai mattoni a vista, alla tinteggiatura o a motivi decorativi. Di solito due sono le soluzioni principali usate: le boiserie metalliche e i murales o le gigantografie, che possono conferire uno stile underground e metropolitano all’ambiente. Per quanto riguarda invece il pavimento è meglio usare materiali che siano quanto più possibile omogenei su tutta la superficie, oppure che possano coprire aree di grandi dimensioni come i listelli e le piastrelle. I materiali più diffusi per il pavimento sono il cemento a vista, il tipo rifinito con resine particolari, i listoni o le doghe di legno, il laminato e il gres, adatto soprattutto per le rifiniture. È meglio limitare l’uso delle mattonelle di ceramica alla sola zona bagno.