Come combattere lo stress con la griffonia

30 Lug

Lo stress può condurre facilmente a stati di ansia, depressione e insonnia, specialmente se associato a eventi di natura psicologica o a carenze alimentari. La fitoterapia in questi casi, attraverso l’uso di determinate erbe officinali, risulta essere un valido aiuto per ritrovare in modo naturale la serenità, la calma e la qualità del sonno. Di seguito, vi mostreremo come combattere lo stress, con la griffonia, un efficace aiuto naturale contro l’ insonnia, ansia e fame nervosa.

Combattere lo stress con la griffonia

La griffonia appartenente alla famiglia delle leguminosae, è un arbusto tropicale legnoso di grosse dimensioni, alto otre i due metri di altezza. Originaria delle zone umide dell’Africa centro-occidentale, è molta diffusa in Costa d’Avorio e in Ghana. Essendo una leguminosa, i semi sono somiglianti a fagioli racchiusi in baccelli, non a caso viene soprannominato: “fagiolo africano”. Grazie agli interessanti principi attivi contenuti nei suoi semi, è stata introdotta, con buonissimo esito, nella fitoterapia occidentale.

Benefici della griffonia

I semi maturi della griffonia simplicifolia contengono infatti, importanti quantità di triptofano: predecessore della serotonina, un neurotrasmettitore indispensabile per regolare il tono dell’umore, il sonno e l’appetito, sostanza fisiologicamente presente nel nostro organismo minacciata dallo stress, che tende a ridurne la produzione interna. Combattere lo stress con la griffonia, si rivela pertanto una delle soluzioni naturali migliori, per aiutare a riequilibrare i livelli di tale neurotrasmettitore.
Il potere dell’azione dell’estratto dei semi di griffonia, di favorire l’umore, è oramai dimostrato da numerose sperimentazioni e da studi clinici, conseguiti a livello internazionale. Viene utilizzata con riscontri positivi (dopo ovvio consulto medico), nel trattare depressioni lievi o moderate associate anche ad ansia, disturbi del sonno, (incrementando la fase REM, lo stato in cui si sogna) e alimentari, come la fame compulsiva o nervosa.
I benefici della griffonia si riflettono positivamente anche sull’intero organismo, contribuendo a diminuire la frequenza e l’intensità delle cefalee, la tensione muscolare e a contrastare l’invecchiamento, data la sua efficacia antiossidante. Oltre al resto, presenta l’indubbio vantaggio di non causare assuefazione o dipendenza ed effetti secondari significativi.
La cautela, comunque, è sempre opportuna nell’assunzione, considerando che la sovrapposizione con alcuni antidepressivi SSRI (modulatori della Serotonina), integratori di triptofano o altre piante antidepressive o sedative (come l’iperico, passiflora, melissa) può dar luogo a un aumento, significativo, degli effetti collaterali.