Danni terremoto: le indagini tecniche sugli edifici

26 Ott

Tutte le indagini che si possono realizzare sul campo per capire che cosa è successo a una casa dopo un sisma. La prima indagine su un edificio danneggiato da un terremoto viene fatta soprattutto a vista dai tecnici che intervengono sul posto. Viene annotato tutto ciò che si vede sui danni, documentandolo anche con fotografie, e nello stesso tempo si tenta di ricostruire la storia dell’edificio, per capire come è stato progettato e costruito. E se si tratta di un palazzo molto vecchio, solo una robusta conoscenza della storia dell’architettura e dell’ingegneria permette di capire quali mattoni, pietre e malte siano stati utilizzati e in che modo. Ma ci sono cose che non si vedono o che è difficile stimare. E in questo caso interviene la tecnologia, con una serie di strumenti di indagine che sono tutti presenti a bordo del Laboratorio mobile di Eucentre quando interviene sui luoghi di un terremoto. Ecco i principali.

  • ENDOSCOPIO L’endoscopio è un occhio che entra dove lo sguardo dell’uomo non può arrivare. Un endoscopio a fibre ottiche richiede un foro di meno di un centimetro per ispezionare condutture, intercapedini e zone nascoste.
  • MARTINETTI PIATTI. Il martinetto piatto è una sottile lamina di acciaio speciale che è capace di misurare le caratteristiche meccaniche di una muratura. Con questa tecnica si capisce a quale sforzo è sottoposto un muro e come è in grado di deformarsi.
  • PROVE SONICHE E ULTRASONICHE. Inviando onde sonore o ultrasuoni contro una superficie si può capire se è omogenea, se si è rovinata o fessurata, quanto è spessa, se ci sono cavità o crepe e si può persino stimare l’ordine di grandezza della resistenza dei materiali che la compongono.
  • PACOMETRO. Grazie a un campo magnetico il pacometro è in grado di dire se in una struttura di cemento armato ci sono barre di armatura, dove si trovano e anche che dimensione hanno.
  • TERMOGRAFO. Il termografo è uno strumento a infrarossi che misura la temperatura di una superficie e in questo modo è in grado di distinguere i diversi materiali: pietre, mattoni, malta. Se in un muro ci sono mattoni e pietre insieme, i mattoni si scaldano meno al sole e si raffreddano più lentamente delle pietre. Il termografo rivela dove ci sono delle cavità, dove ci sono stati degli interventi effettuati in passato o dove si sono formate delle fessure anche su pareti affrescate.
  • INDAGINE SCLEROMETRICA Lo sclerometro è uno strumento che colpisce la superficie da esaminare, come se fosse un martello, e in questo modo riesce a valutarne la durezza e quindi anche la sua resistenza.
  • GEORADAR. Il radar trova e vede ciò che è nascosto sotto terra. Perciò può dire come sono fatte le fondamenta di un edificio e se sono danneggiate o che cosa c’è sotto una strada.