I favolosi Cinquanta

26 Mag

Atmosfere rock, seducenti pin up, abiti bon ton ed esuberanti giochi di colori.

Il Made in Italy si presenta per la prima volta al mondo intero; l’eccellenza dell’artigianalità e della manifattura italiana trova finalmente il giusto spazio nel firmamento della moda internazionale. Quello dei Fifty è un decennio d’oro per l’Italia modaiola. Giovan Battista Giorgini organizza per la prima volta nella storia una sfilata nel Bel Paese subito dopo la presentazione delle collezioni parigine, costringendo così i huyer di tutto il mondo – e in panicolar modo quelli americani – a osservare anche le creazioni dei couturier italiani. Firenze nel febbraio del 1951 si trasformò per tre giorni in una capitale della moda e da quel momento, le sfilate nel nostro Paese divennero un appuntamento fisso per addetti ai lavori e appassionati. Abiti da pin up, stile bon ton c pattern a pois hanno caratterizzato i mitici anni Cinquanta; anni in cui il rigore e l’austerità del dopoguerra viene abbandonato in favore di atmosfere rock ed esuberanti giochi di colore.

Alcune delle collezioni della Primavera/Estate 2015 si ispirano alla moda di quel periodo e alcuni stilisti propongono capi in pizzo dal gusto decisamente retrò, un tessuto che restituisce alla donna contemporanea un’aurea di sobria sensualità. Le donne lasciano la loro femminilità libera di esprimersi e si mostrano al mondo in tutto il loro splendore: gli abiti hanno il punto vita molto stretto così da esaltare le sensualissime forme dei fianchi. Pattern a pois e colori accesi sono il mezzo con cui l’universo femminile cerca di dimenticare gli orrori della guerra e gli abiti maschili indossati durante quel periodo. La necessità di mostrare la propria femminilità è più forte di qualsiasi cosa e la moda dei Fifty abbraccia questo desiderio lasciandosi guidare dallo stile romantico di Christian Dior, che sul finire del decennio precedente aveva riportato in auge la silhouette a corolla, evidenziando le curve e le naturali rotondità del corpo.

Un ritorno alla magnificenza ottocentesca e al gusto raffinato delle nobildonne dell’epoca. Forme e ispirazioni Fifty riecheggiano anche nelle Collezioni della Primavera/Estate 2015 dove i colori tenui e le nuance pastello – in particolar modo il rosa cipria – diventano il simbolo della Stagione e il punto di partenza per celebrare la ritrovata sensualità degli anni Cinquanta. Dallo stile bon ton a quello delle seducenti pin up, sulle passerelle proliferano i colori e le forme geometriche volte a esaltare la silhouette e a conferire personalità alla donna che osa con abiti da diva e accessori d’altri tempi. Le fantasie a pois e le gonne a ruota caratterizzano la Collezione Primavera/Estate 2015 di Stella Jean, che gioca con i colori e con gli ampi volumi di tali gonne a caramella. Strettissime in vita, queste si allargano sui fianchi e si addicono a diversi tipi di fisicità, anche quelle meno longilinee. L’obiettivo è sfoggiare una sensualità d’altri tempi; una sensualità diversa da quella contemporanea, ma allo stesso tempo non in opposizione con essa. Ingenuità e desiderio di scoprire sc stesse caratterizzano la donna degli anni Cinquanta e ancora oggi, la ricerca della propria dimensione è una questione che l’affligge l’universo femminile. La moda, oggi come allora, offre loro la possibilità di giocare con colori e tessuti, che si tratti di allegre pin tip o di signorine dall’anima bon ton.