Il fotografo di interni e l’importanza della luce

31 Ott

La voglia di fare della fotografia il proprio hobby o il proprio mestiere, nasce dal desiderio di voler fermare ed immortalare un attimo per sempre. Non accade solo durante eventi, momenti con gli amici, ma anche guardando un paesaggio mozzafiato o un tramonto da sogno dopo una lunga giornata di pioggia. Qualcuno non se ne accorge, ma la nostra mente immortala già da sé dei fotogrammi che sono destinati a rimanere nella nostra memoria per sempre. Questo processo avviene in maniera automatica ed a volte ci sorprendiamo di ricordare un dettaglio che non pensavamo fosse importante, ma la nostra mente in qualche modo pensa che lo sia.

Fotografo di interni: una reflex non basta

Ormai, le macchine fotografiche sono alla portata di tutti. Moltissimi, soprattutto ragazzi si dilettano a far foto e questa inclinazione o “moda”, questo lo si capirà col passare del tempo, è alimentata da numerosi dibatti, come la sfida tra “nikonisti” e “canonisti”. Il mondo fotografico più in voga si divide tra chi utilizza una macchina fotografica Nikon e una Canon, discutendo su colore, qualità, messa a fuoco, versatilità e abbiamo ragione di credere che il dibattito non finirà mai, né ci sarà mai un vincente ed un perdente.

Ma la fotografia è ben altra cosa. Rimane sempre autentica fotografia quella praticata da fotografi professionisti, che magari hanno studiato e sicuramente hanno lavorato con qualche fotografo che gli ha insegnato i vecchi trucchi del mestiere. Loro si sono anche dovuti adattare, tra un millennio e l’altro, ad una rivoluzione che ha voluto accantonare la vecchia e cara analogica per sostituirla con una digitale “tuttofare”.

Ed indubbiamente le macchine fotografiche digitali offrono più funzionalità e caratteristiche ed hanno facilitato molto il lavoro del fotografo. Con la diffusione delle reflex e fotocamere digitali, come si diceva pocanzi si è persa molto la filosofia della fotografia, ma si parla sempre di profani del mestiere. I cari vecchi fotografi sanno ancora come svolgere il loro mestiere e lo fanno con molta professionalità, nonostante i radicali cambiamenti che la tecnologia ha portato nel loro mondo.

I fotografi professionisti si dilettano ancora spaziando tra le diverse tecniche di fotografia. La fotografia d’interni, per esempio, non passerà mai di moda. L’arredamento e l’home interiors sono estremamente affascinanti per i fotografi d’interni che, come tutti i colleghi ama tutte le cose belle. L’elemento fondamentale e a cui prestare bene attenzione è la luce, che negli spazi chiusi può causare non pochi problemi. Ma i fotografi d’interni sanno che per ovviare al meglio a questo problema basta impostare bene il bilanciamento del bianco, per dare una tonalità uniforme e per impedire che le foto vengano gialle o verdognole, a causa della luce. Si potrebbe dire che la luminosità di una foto è tutto, ma d’altronde, fotografare vuol dire proprio scrivere con la luce e questo i fotografi d’interno lo sanno bene. Tra i professionisti più noti in questo settore c’è sicuramente Giovanni Lattanzi, fotografo di interni di calibro internazionale (www.giovannilattanzi.it) che vanta nel suo curriculum collaborazioni importanti e davvero prestigiose che fanno di questo artista un vero e proprio fiore all’occhiello della fotografia italiana. Anche questo professionista, come molti della sua generazione, con il tempo ha saputo evolvere e perfezionare le sue tecniche fotografiche, sposando strumenti e tecnologie di ultima generazione con la più tradizionale, sapiente ed artistica arte fotografica.