Milano: cosa fare in pochi giorni di visita

14 Lug

Indicata tra le città con la maggior attrattiva nel mondo, Milano offre al turista e a chi è interessato a conoscerla numerose opportunità per farsi scoprire. Un turista occasionale normalmente ha poco tempo e deve ritagliare gli spazi dividendosi tra le visite ai musei e ai monumenti più importanti. Eppure, chi vive a Milano consiglia sempre di rimanerci un po’ per assaggiare quella particolare atmosfera di intimità che sa regalare, e che è veramente bizzarra se consideriamo che la città è molto sviluppata, moderna, concepita come una capitale moderna, un centro finanziario di alto livello.

Un turista in genere si fa attirare dai grandi nomi e dopotutto perché dovrebbe fare diversamente. Per una guida ragionata ai locali e alle cose da fare, possiamo rimandare a siti come pepitepertutti.it con la sua sezione dedicata a Milano o Yelp, che presentano guide e recensioni di valore. Di sicuro una visita al refettorio della chiesa di Santa Maria delle Grazie è d’obbligo, anche se la visita va prenotata e dura poco meno di un quarto d’ora: ma si ha davanti agli occhi lo spettacolo del Cenacolo di Leonardo da Vinci, celeberrimo capolavoro dell’arte rinascimentale, che rappresenta un momento topico della narrazione evangelica, un’autentica icona della nostra capacità di produrre talento.

Il Duomo è l’edifico più storico e ammirato della città, non ancora completato, costellato da guglie e pinnacoli di ogni sorta, cresce su sé stesso con la sua impronta tardo gotica, comprendendo al suo interno tesori di ogni tipo. Una scala consente di ottenere un panorama dal tetto del Duomo, proprio sotto la celebre guglia con la Madonnina d’oro, il simbolo della città. Nelle giornate terse, prive di nebbia e di foschia, si può ammirare la spettacolare cintura delle Alpi e naturalmente la nuova slanciata skyline di Milano, con i suoi grattacieli sedi di importanti istituzioni pubbliche e finanziarie, nonché di appartamenti residenziali di grande pregio.

Da Piazza Duomo, attraversando la Galleria Vittorio Emanuele II sulla quale si affacciano le principali boutique dei grandi nomi della moda italiana, gli amanti dell’opera possono visitare la facciata neo-classica del teatro alla Scala, sede della principale compagnia d’opera italiana e mondiale. Il programma operistico completo è rinvenibile sul web e per gli amanti dell’opera non c’è nulla di meglio che assistere a uno dei magnificenti allestimenti messi in scena ogni anno.

Dal punto di vista artistico il sistema museale milanese non ha nulla da invidiare a quello di altre grandi città europee: la Pinacoteca Brera contiene importanti collezioni del rinascimento e del barocco, in particolare dipinti di Caravaggio e Mantegna, i pittori più importanti del territorio. Nella pinacoteca Ambrosiana sono conservate le opere e gli schizzi di Leonardo da Vinci, protagonista della storia cittadina durante la sua permanenza. Un altro maestro del Rinascimento, Michelangelo, ha lasciato delle opere importanti in città, come la Pietà Rondinini, all’interno del nuovo museo ricavato nel Castello Sforzesco, un imponente fortezza cittadina appartenuta ai signori Sforza e uno dei simboli di Milano.

Infine per gli amanti delle belle serate, una passeggiata lungo i Navigli dà la possibilità di conoscere nuovi posti e nuovi locali, dove si alternano ristoranti etnici e specialità locali, insieme a pub e birrerie, che spesso fungono da ritrovo per il classico aperitivo, una tipica istituzione sociale milanese, che consente di entrare nel vivo dell’atmosfera della città.