Tipi di materasso: come scegliere?

9 Lug

Elemento principale di un letto, è dal materasso che dipende la buona riuscita o meno del sonno. Poter dormire bene è essenziale per la salute di mente e fisico, e un buon sonno può contribuire al buon umore di una persona. Ecco perché scegliere il giusto materasso per il letto è una questione particolarmente importante. Oggi si producono materassi in tanti modelli e di diversi materiali, si usano le imbottiture più disparate, si cerca di fabbricare materassi adatti a ogni tipo di esigenza di una persona, attenendosi anche alle evoluzioni tecnologiche dei materiali. È per questo motivo che è diventato difficile scegliere il tipo di materasso da acquistare per riposare davvero bene.

La struttura del materasso

I materiali che compongono un qualsiasi materasso sono essenzialmente tre: le molle, il lattice e il poliuterano. Le molle servono come struttura portante e possono sopportare i pesi più disparati. Nei tipi di materassi più recenti, le molle risultano essere più piccole di quelle classiche, così da potersi adattare meglio alla conformazione del corpo umano e a non infierire su di esso provocando dolori muscolari o ossei. La qualità di un materasso a molle si misura dalla resistenza che dimostra all’usura nel tempo e questa caratteristica dipende principalmente dal tipo di molle che lo compongono. Il lattice è invece un materiale elastico e riesce per questo a garantire una resistenza diversa relativamente alla pressione che viene esercitata dal corpo. Inoltre ha il pregio di riuscire ad adattarsi facilmente alla consistenza del corpo umano, è un isolante e impedisce l’accumulo di polvere. A questo proposito, bisogna sottolineare che un materasso per essere di qualità deve avere una densità di schiuma pari ai 60-65 kg/mq e un’altezza di 18 cm. Infine il poliuterano è un materiale che viene sottoposto a trattamenti specifici antistatici e antibatterici per diventare anallergico e igienico, la sua caratteristica principale è che può cambiare densità e portanza.

Ortopedico, anatomico o ergonomico

A discapito di ciò che la maggior parte delle persone ha ritenuto fino ad oggi, la scelta più giusta per avere un materasso il più possibile confortevole deve ricadere sul tipo ergonomico. Il materasso ergonomico infatti è l’unico a seguire la naturale curva della spina dorsale riuscendo a preservarla. Per questo motivo risulta un’ottima scelta anche per i letti dei bambini. I cosiddetti materassi anatomici invece, tali non sono e anzi possono provocare l’appiattimento della spina dorsale. Invece i tipi di materassi ortopedici, che per tanto tempo sono andati di moda e sono stati tanto consigliati, in realtà non sono altro che un tipo di materassi più rigidi.

I due lati del materasso

Forse non tutti sanno che il materasso deve avere un lato estivo e uno invernale. È importante che esistano questi due lati diversi da adattare a seconda delle stagioni: il lato estivo ha imbottiture di fibre fresche come il cotone o il lino, invece quello invernale viene imbottito da lana, pelo di cammello o cachemire perché sono fibre più calde. Naturalmente a ogni stagione il materasso va girato dal verso adatto, ma dev’essere girato anche su se stesso per assicurarne una maggiore durata nel tempo. Questo discorso cambia nel momento in cui si deve decidere per il materasso di un divano letto: meglio sceglierlo con un sostegno ergonomico, così il corpo non rischia di assumere una cattiva postura durante il sonno.